Nutrimenti

Archivio di December 2009

30 December 2009

Affettatrice ad uso esclusivo di prodotti per “ciliaci”

Foto Cellulare1
Questa frase “Affettatrice ad uso esclusivo di prodotti per “ciliaci“” l’ho trovata appesa ad una affettatrice per salumi in una nota catena di supermercati.
La celiachia è una intolleranza ad alcune proteine presenti in alcuni cereali (grano, orzo,segale). Attualmente l’unica terapia per i soggetti celiaci è quella di eliminare dalla dieta tutti gli alimenti contenti queste proteine, quindi i cereali come grano, orzo,segale e loro derivati (pane, pasta, pizza..) ma anche altri alimenti compresi alcuni salumi dove il glutine viene aggiunto come adittivo.
Poichè l’incidenza della celiachia in Italia è andata progressivamente aumentando (oggi l’incidenza è di 1 soggetto su 100-150 persone), l’iniziativa di destinare una affettatrice per salumi solo ai prodotti per celiaci (privi di glutine) è sicuramente molto apprezzabile e non l’avevo mai incontrata fino ad ora.
……Ma la prossima volta speriamo che stiano più attenti a non commettere errori ed evitino di scrivere cIliaci invece di cEliaci!…..

NOT ONLY GLUTEN FREE : Per chi vuole saperne di più sulla celiachia

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26 December 2009

Made with molecules: La biochimica come non l’avete mai vista

molecules

Ho scoperto degli oggetti che possono essere una idea simpatica per un futuro regalo. Tutto è iniziato quattro anni fa quando il biochimico Raven Hanna pensò che poteva produrre gioielli in argento ispirandosi ad alcune molecole presenti negli alimenti. Troviamo orecchini, ciondoli che riproducono molecole di antiossidanti, neurotrasmettitori, agonisti vari.

Trovate tutto in mostra su Made with molecules.

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25 December 2009

Nutrizione individuale: ruolo della Nutrigenomica e della Nutrigenetica

http://www.labgrab.com/files/pictures/users/blogs/OMICS.jpg?0

Al recente Convegno SINU di Firenze, una sezione è stata dedicata alla Nutrigenomica e alla Nutrigenetica.

Con il termine nutrigenetica si intende l’individuazione di eventuali variazioni genetiche (polimorfismi) dell’organismo (cioè differente rispetto alla popolazione generale), in risposta all’introduzione di particolari alimenti.

La Nutrigenomica è la scienza che studia come le molecole contenute nei cibi siano in grado di intervenire sul DNA, attivando alcuni geni o al contrario regolandoli negativamente (up- o -down regulation rispettivamente). Alcune delle interazioni tra alimentazione-nutrizione e genetica possono essere importanti e contribuire ai meccanismi molecolari alla base della insorgenza di alcune patologie.

Dalla Nutrigenomica si è arrivati a parlare di nutrizione individuale, cioè ci possiamo porre questi interrogativi:

-Può una sostanza essere un nutriente essenziale per un soggetto e non per un altro?

-Le richieste nutrizionali possono essere diverse in relazione al patrimonio genetico? la risposta è SI.

Nel corso della sessione del convegno sono stati presentati alcuni dati sperimentali ottenuti grazie ai finanziamenti della comunità europea. L’acronimo del progetto The European Nutrigenomics Organisation linking genomics, nutrition and health research che ha permesso lo svolgimento di diverse linee di ricerca è NUGO e per saperne di piu’ ecco il sito.

nutrigenomics

Negli ultimi anni sul web sono comparsi numerosi siti che propongono test genetici e consulenze nutrizionali fino ad arrivare alla DNA-diet.

Si tratta di un campo di ricerca che richiede una grande cautela. Il problema è che sappiamo molto del genoma umano ma non abbastanza. Le interazioni tra nutrienti e geni possono essere molto piu’ complicate di quanto immaginiamo e altrettanto le implicazioni sulla salute.

Numerosi sono anche i risvolti sul piano etico,ecco perchè sono state pubblicate sul sito di NUGO, le Linee guida di bioetica per la ricerca Nutrigenomica. Linee guida stilate al fine di sostenere gli scienziati e addetti ai lavori che conducono ricerche in materia di genomica nutrizionale sugli esseri umani.

Fonti:

-‘DNA diets’ under the microscope

- Overcoming nutrigenomic obstacles. Nutraingredients.com

- junkfoodscience.blogspot

-Labgrab.com

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10 December 2009

Destinazione Firenze

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Stiamo partendo, destinazione Firenze, per partecipare al XXXIV Congresso Nazionale della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU) che ha come argomento “Nutrizione, la pietra d’angolo.Fabbisogni nutrizionali e salute nell’epoca del genoma“.
Si parlerà di Nutrigenomica ossia di fattori dietetici capaci di modulare la funzione genica e sarà presentata la revisione dei fabbisogni nutrizionali degli italiani:ossia i nuovi LARN.
Appena saremo di ritorno faremo un dettagliato resoconto di tutte le novità presentate.
A presto!

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7 December 2009

Peptidi vegetali bioattivi: la Lunasin

Torniamo sul tema dei peptidi bioattivi. In questi giorni sono stati diffusi aggiornamenti che riguardano un peptide ricavato dalla soia. Il peptide si chiama lunasin, e ho scoperto che ha un sito interamente dedicato, potenza del marketing!

Cercando informazioni, ho scoperto che il peptide a cui vengono atttribuite proprietà antiinfiammatorie e numerosi altri ruoli protettivi, è presente anche in altre piante, tra cui l’orzo e il grano.

Se ci chiediamo se sia biodisponibile, la risposta è affermativa. In 5 volontari che avevano assunto 50 g di proteine di soia, è stata quantificata la presenza di lunasin nel plasma dei soggetti. Una notizia importante perchè il peptide è composto di 45 aminoacidi e siamo soliti leggere che durante la digestione, i peptidi contenuti negli alimenti vengono idrolizzati dalle proteasi e che l’assorbimento a livello della mucosa intestinale permette il passaggio di aminoacidi e piccoli peptidi, escludendo l’ingresso di molecole che hanno un peso molecolare maggiore.

Per saperne di piu’ su questo peptide:

-Lunasin: A Novel Cancer Preventive Seed Peptide
-
Presence of lunasin in plasma of men after soy protein consumption.

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