Nutrimenti

Archivio di December 2008

31 December 2008

Le ciclodestrine

ciclodestrina

Le Ciclodestrine (α,γ, β) sono una famiglia di oligosaccaridi ciclici formati da 6, 7 o 8 monomeri di D-(+)glucopiranosio uniti tra loro con un legame α,1-4 glucosidico e chiusi ad anello. Le ciclodestrine sono prodotti derivati dall’amido. La loro sintesi avviene per azione di un enzima, la ciclodestrina glicosiltransferasi (CGTasi). Questo enzima è presente solo nei batteri tra cui il Bacillus circulans. Le ciclodestrine trovano numerose applicazioni industriali nel settore chimico – alimentare, chimico – tessile, farmaceutico, cosmetico e dietetico – alimentare. Sono utilizzate per stabilizzare aromi ed altre componenti degli alimenti.
Una delle applicazioni delle ciclodestrine in campo alimentare è da mettere in relazione alla loro struttura cava a tronco di cono che permette di ospitare molecole liposolubili come il colesterolo, separandolo dalla materia grassa. Le interazioni ciclodestrine-colesterolo permettono loro di rimuovere il colesterolo dal burro. Successivamente il complesso colesterolo/ciclodestrina viene allontanato dalla matrice lipidica del burro mediante centrifugazione.

struttura della ciclodestrina

Viste le numerose applicazioni, le ciclodestrine sono oggetto di studi finalizzati alla produzione di questi carboidrati anche in piante che non le producono naturalmente. Nelle patate è stato inserito da Brar et al (1996) un gene che codifica per l’enzima glicosiltransferasi batterica (CGT), in grado di convertire dallo 0.001 allo 0.01% di amido in ciclodestrina.

Bibliografia:

-Structure–function relationship in cyclodextrin glycosyltransferase from Bacillus circulans DF 9R, Carbohydrate Research, Volume 344,74-79 (2009)

-Gamma cyclodextrin as a novel food ingredient -food additive

- Brar D.S., Ohtani T. and H. Uchimiya (1996). Genetically engineering plants for quality improvement. Biotechnology and Genetic Engineering Reviews. 13: 167-179.

-Production of Cyclodextrins, a Novel Carbohydrate, in the Tubers of Transgenic Potato Plants, Bio/Technology 9, 982 – 986 (1991)

-Il burro tra tradizione e innovazione

-Cyclodextrin

- Associazione Italiana Chimica e Tecnologia delle Ciclodestrine

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19 December 2008

Il riso transgenico non convince?

Il riso è tra i cereali il cui patrimonio genetico è stato studiato e caratterizzato. Su Nature è apparso un articolo che spiega che altre tecniche di ingegneria agricola applicate al riso, offrono più possibilità all’ambiente e alla società. L’autore dell’articolo è Josef Settele che spiega come le tecniche agricole di “ecological engineering” consentano di controllare più efficacemente i parassiti e di evitare gli insetticidi almeno nella coltivazione del riso. Gli studi, condotti presso l’International Rice Research Institute delle Filippine, dimostra che a differenza degli OGM le coltivazioni condotte a ingegneria ecologica salvaguardano l’indipendenza economica dei coltivatori (che invece con gli OGM sono legati per contratto a chi fornisce le sementi, i diserbanti e gli insetticidi).

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18 December 2008

Latte e qualità nutrizionale delle proteine

Il latte crudo fa bene alla salute -dicono i suoi sostenitori.

E’ meno allergenico.

Favorisce l’assorbimento del calcio.

Ma quali molecole potrebbero svolgere certi ruoli positivi sulla salute? Torniamo insomma sul tema dei peptidi bioattivi.

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15 December 2008

Premio Ricerca SINU 2008

lipoprotein

Il tema del danno ossidativo è uno degli argomenti di ricerca su cui lavoriamo da tanti anni. Il Consiglio Direttivo della Società Italiana di Nutrizione Umana – SINU in occasione del convegno annuale “Invecchiamento e longevità: evidenze in campo nutrizionale” ha ritenuto il nostro contributo: “HDL, DANNO OSSIDATIVO E PARAOXONASI: QUALE RUOLO NELL’INVECCHIAMENTO?” meritevole e ci è stato assegnato il premio Ricerca SINU.

E’ il terzo anno che il premio ci viene assegnato. Io e Tiziana siamo davvero orgogliose dell’attenzione che è stata riservata al nostro lavoro.

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