Nutri-snack
Conterrà carotenoidi, chinoni, flavonoidi, polifenoli e allicine, composti di cui sono note le proprietà antiossidanti e antinfiammatorie in studi condotti in vitro. Inoltre non mancheranno livelli controllati e bilanciati di lipidi, carboidrati e proteine. Sarà un prodotto che dovrà essere anche piacevole al gusto e caloricamente bilanciato. Si chiamerà probabilmente Nutri-snack e sarà al gusto di cacao e alla frutta. Calma. Il progetto è solo iniziato e durerà tre anni. Prevede una parte di ricerca di base: dalla selezione degli organismi fotosintetici (piante ed alghe alla individuazione delle condizioni colturali in vitro per la produzione dei metaboliti di interesse fino alla messa a punto di tecniche di estrazione compatibili con l’alimentazione umana. Nella parte di ricerca applicata, verranno sviluppati biosensori e bioreattori necessari per l’analisi e la produzione su larga scala del materiale vegetale da utilizzare come materia prima per realizzare i nutraceutici. Il budget a disposizione è di 5 milioni di euro ed il coordinamento scientifico è stato affidato alla Dott. Maria Teresa Giardi dell’Istituto di Cristallografia (Ic) del Cnr di Montelibretti (Rm).
Fonte:Unipi.it
